Recensione dettagliata


RECENSIONE Huawei P9 / P9 Plus

La prima recensione, le prime impressioni, dopo la presentazione

 

Recensione Huawei P9 / Immagine giorno presentazione

L’attore Henry Cavill all’evento Huawei P9 di Londra © 2016 Anthony Harvey / Getty Images

 

Huawei, terzo produttore al mondo dopo Samsung e Apple, ha presentato il 6 aprile 2016 al al Battersea Evolution di Londra i nuovi modelli P9 e P9 Plus, con i quali la casa produttrice cinese sta continuando un cammino ambizioso, che a detta del management, la porterà nei prossimi 5 anni a scalzare il primato della concorrenza.

Con questa “mossa” infatti Huawei punta direttamente ai clienti (potenziali) del Samsung Galaxy S7 e dell’iPhone 6S, così da affermarsi anche nella fascia di mercato dei “grandi”.

Punto focale dei nuovi device P9 è, oltre alla potenza del processore, il comparto fotografico, nato dalla collaborazione con Leica; Huawei sta infatti utilizzando negli spot e nei video di presentazione lo slogan “Reinvent smartphone photography”.

Recensione Huawei P9 / Scatola

Recensione Huawei P9 / P9 Plus – Materiali, design, ergonomia

clicca qui per vedere le specifiche tecniche dei due modelli

La serie P9, come già avvenuto per il predecessore P8, è costruita con telaio unibody metallico, lavorato con un particolare effetto sabbiatura. L’impressione che si ha tenendo in mano il dispositivo è di assoluta solidità. Si denota fin da subito una grande attenzione nell’assemblaggio, oltre alla inconfondibile eleganza che contraddistingue gli smartphone top di gamma della casa cinese.

 

Il design è infatti pulito, ma allo stesso tempo ricercato, con gli angoli leggermente arrotondati, ed incurvati sui bordi, che si vanno ad unire in perfetta armonia alla cornice.

Recensione Huawei P9 / Vista frontale

Nella parte frontale troviamo, nella fascia in alto, la fotocamera da 8MP, sensori di luminosità e prossimità, oltre ad un piccolo led per le notifiche (quest’ultimo nascosto alla vista; infatti lo si nota soltanto quando si illumina). Nella fascia bassa invece trova posto il logo Huawei.

Recensione Huawei P9 / Vista retro

Nella parte posteriore trovano spazio, in basso, il logo, e in alto, il lettore di impronte digitali, di forma leggermente squadrata, come già visto su Honor 7. In alto, nella caratteristica fascia che arricchisce il design del dispositivo, troviamo gli obbiettivi delle due fotocamere da 12MP circondati da una sottile cornice in alluminio, che non sporgono minimamente dal corpo del dispositivo grazie al rivestimento in vetro; e subito a destra il flash a led ed il laser dell’autofocus, posti uno sopra all’altro.

Recensione Huawei P9 / Vista fotocamera principale

Per quanto riguarda i tasti fisici, il P9 ospita lungo il bordo destro il regolatore di volume seguito da tasto di accensione (caratterizzato da una trama ruvida per essere facilmente localizzato) e, a sinistra, lo slot per SIM e scheda microSD. Sul bordo inferiore troviamo altoparlante, porta USB di Tipo C e jack per le cuffie, mentre su quello superiore trova spazio unicamente il microfono.

Recensione Huawei P9 / Vista lato destro

Copyright (c) 2016 AndroidPIT.com

 

Recensione Huawei P9 / vista lato inferiore

Copyright (c) 2016 TheInquirer.net

 

Recensione Huawei P9 / vista lato sinistro

Copyright (c) 2016 AndroidAuthority.com

 

Recensione Huawei P9/P9 Plus – Processore e GPU

clicca qui per vedere le specifiche tecniche dei due modelli

La serie P9 montail Soc (Sistem-on-Chip) ultimo nato di casa HiSilicon (Huawei), il Kirin 955, un octa-core composto da quattro core Cortex A-72 con frequenza 2,5 GHz e quattro core Cortex A-53 con clock a 1,8 GHz. La GPU è la Mali-T880 in configurazione MP4 (quad-core).

 

Recensione Huawei P9/P9 Plus – Memoria RAM e memoria interna (ROM)

clicca qui per vedere le specifiche tecniche dei due modelli

Huawei P9: Sul mercato Italiano è disponibile nella versione con 3 GB di Ram e 32 GB di memoria interna, nella sola versione single-sim. In altri mercati è disponibile anche in versione dual-sim, e ne esiste inoltre una versione speciale, nella sola colorazione Haze Gold, che vanta ben 4 GB di Ram e 64 GB di memoria interna.

Huawei P9 Plus: A livello di memoria sia la variante dual-sim che quella ad una sola sim, hanno 4GB di Ram e 64 di memoria interna.

 

Recensione Huawei P9/P9 Plus – Display

clicca qui per vedere le specifiche tecniche dei due modelli

Huawei P9: Il display è un 5,2 pollici FullHD (1920 x 1080), tecnologia IPS (In-plane switching), e protetto da un vetro Corning Gorilla Glass 45 di tipo 2.5D.

Huawei P9 Plus:  Il display è un 5,5 pollici FullHD (1920 x 1080), tecnologia AMOLED (Active Matrix Organic Light Emitting Diode), e protetto da un vetro Corning Gorilla Glass 45 di tipo 2.5D. Include inoltre l’innovativa tecnologia ‘Press Touch’, basata sul riconoscimento della pressione effettuata sul display.  

In entrambe le versioni la resa cromatica è in generale molto buona, tranne che in alcuni casi in cui il device è troppo esposto alla luce del sole, ma forse questo è anche capibile… e “sopportabile”… Nel complesso la visibilità all’aperto è comunque discreta.

 

Recensione Huawei P9/P9 Plus – Fotocamera e video

clicca qui per vedere le specifiche tecniche dei due modelli

” LO STRUMENTO ESSENZIALE PER MENTI CREATIVE “

Recensione Huawei P9 / Conde-Nast-Traveller

Il comparto fotografico è sicuramente il cavallo di battaglia degli smartphone P9 e P9 Plus, grazie soprattutto alla co-ingegnerizzazione con la tedesca Leica. Huawei ha infatti scelto Leica per la progettazione delle lenti, che sono della serie Summarit (e cioè fanno parte di quel range di lenti con apertura di diaframma compresa tra f/2.0 e f/2.5).

I sensori di immagine sono ben due da 12 Megapixel ciascuno, di produzione Sony (Sony IMX286c), con densità dei pixel di 1.25 micrometri, e le lenti, come detto sono le Sumamrit di Leica, di tipo ASPH (aspherical/asferiche), e cioè in parole povere, consentono una migliore messa a fuoco su tutta la superficie della foto, ed hanno una lunghezza focale di 27mm ed apertura del diaframma f/2.2.

La scelta di montare due sensori e quindi due lenti è stata fatta per garantire una qualità dell’immagine eccellente, e per mantenerla a buoni livelli anche in scarse condizioni di luce. Infatti i due sensori sono uno a colori e l’altro in bianco e nero; quest’ultimo riesce a catturare un’immagine con maggiori dettagli, ed in combinazione con quella scattata dal sensore a colori RGB, garantiscono sempre il migliore risultato, in qualsiasi condizione di scatto, grazie alla tecnologia IUMAGEsmart 5.0 di Huawei. Inoltre le immagini in bianco e nero saranno più nitide e “realistiche”, in quanto scattate direttamente in tale modalità dalla apposita fotocamera, e non, quindi, rielaborate successivamente.

Per quanto riguarda l’autofocus, viene utilizzato un innovativo sistema ibrido, che utilizza ben tre parametri: sensore laser, misura della profondità, regolazione automatica del contrasto.

A livello software, P9 e P9 Plus vantano effetti fotografici di livello professionale e accesso a una serie di potenti funzioni, tra cui:

  • Impostazione ad ampia apertura per fotografie indimenticabili.
  • Riproduzione del colore targata Leica in tre diverse modalità: Standard, Colori brillanti e Colori tenui.
  • Svariate modalità di scatto (Panorama, Scatto notturno, Light Painting, Bianco e nero, Bellezza, HDR)
  • Cattura immagini di qualità perfetta mediante la Modalità Professionale e l’opzione di scatto in formato RAW.

Recensione Huawei Serie P9 / Fotocamera

La fotocamera frontale è una buona 8 megapixel f/2.4, che condivide il sensore di immagine Sony IMX286c con le due posteriori. In questo caso non mancano, a livello software, una miriade di effetti a cui Huawei già ci aveva abituato, primo fra tutti l’Effetto Bellezza per i selfie.

Il P9 permette inoltre di girare video in Full HD a 60fps, sfruttare il Time Lapse, la modalità Rallentatore e selezionare una delle modalità film (standard, colori nitidi, colori delicati) accedendo al menu laterale.

Il comparto video è in generale buono, ma non di spicco; manca inoltre, a mio modesto avviso, di un sistema di stabilizzazione ottica. E comunque non è sicuramente degno di competere con le prestazioni del comparto foto. Questo ci viene confermato anche dal fatto che non se ne è mai fatta menzione né durante la presentazione, né tanto meno all’interno degli spot video, che peraltro sono molto ben fatti, e di sicuro impatto.

 

Recensione Huawei P9/P9 Plus – Audio

clicca qui per vedere le specifiche tecniche dei due modelli

Huawei P9: Ospita lo speaker mono nel bordo inferiore; nel complesso l’esperienza d’uso è buona, ed anche la riproduzione dei bassi lo è anche a livelli di volume abbastanza elevati. L’ unica nota negativa è che quando si imposta il volume al massimo, per esempio durante la riproduzione di video o musica, l’audio può talvolta risultare leggermente metallico. Per quanto riguarda le chiamate in vivavoce, la voce risulta chiara e nitida, anche in ambienti con sottofondo rumoroso. E’ molto buona anche la riproduzione della voce “in-ear” durante le normali telefonate.

Huawei_P9-Plus_Speakers

 

Huawei P9 Plus: Questo modello è invece dotato di due speaker, uno nel bordo inferiore, nella stessa posizione di quello del P9, e l’altro è invece lo speaker dove si appoggia l’orecchio durante le telefonate, che durante le riproduzioni audio (giochi, video, musica, ecc.) affianca l’altro per offrire un’esperienza migliore (durante la presentazione ufficiale si è infatti parlato di “surround sound”). Quando il telefono si trova in modalità verticale, utilizza l’altoparlante superiore come tweeter, combinandolo con i toni bassi e medi dell’altoparlante inferiore, per fornire una gamma di frequenza fino a 20 KHz. Anche in questo caso sia la riproduzione audio, che l’ascolto “in-ear” sono in generale molto buoni, e forse con prestazioni un filo al di sopra rispetto al fratello minore P9.

 

Recensione Huawei P9/P9 Plus – Ricezione segnale

clicca qui per vedere le specifiche tecniche dei due modelli

logo-antena

Huawei P9 e P9 Plus sono dotati della tecnologia Signal+ 2.0, che prevede una tripla antenna.
Huawei P9, insieme alla versione Plus, è infatti il primo smartphone al mondo a integrare una tripla antenna, eliminando la preoccupazione di dover adattare la posizione della mano in funzione delle condizioni del segnale.

Il colosso di Shenzhen anche questa volta mette in campo, sfruttandolo al meglio, il suo elevato know-how nel campo dei sistemi di rete e telecomunicazioni.

 

Recensione Huawei P9/P9 Plus – Connettività

clicca qui per vedere le specifiche tecniche dei due modelli

Il comparto della connettività è completo e possiede senz’altro tutte le ultime novità in questo campo.

Wi-fi: Entrambi i modelli sono dotati di connessione wi-fi dual band (2,4/5GHz) che supporta fino al protocollo “ac” (Wi-Fi a/b/g/n/ac), e cioè in grado di raggiungere velocità di trasferimento dati fino a 1300 Mb/s; è presente inoltre la tecnologia Wi-fi Direct, che permette a due o più dispositivi di connettersi tra loro senza necessariamente transitare per un access point.

Bluetooth: Il bluetooth implementato è la versione 4.2, con tecnologia BLE (Bluetooth Low Energy), anche conosciuto  Bluetooth Smart, che fornisce connettività a bassa potenza, e quindi a ridotto consumo energetico, ottimizzando così la connessione con molti dispositivi quali orologi smart, registratori di attività di fitness, ed altri accessori per smartphone.

Navigazione satellitare/GPS: Il comparto della navigazione è completo grazie alla possibilità di connessione con i più diffusi sistemi di posizionamento a livell oglobale: GPS/A, GPS, Glonass, BDS (BeiDou Navigation Satellite System).

NFC: Per quanto riguarda P9, è presente solo nella versione ad una singola sim, mentre nel P9 Plus è supportato in entrambe le versioni (sia single sim che dual sim), ma nella versione dual sim è utilizzabile solamente dalla sim card inserita nello slot 1 (slot principale).

IrDa (Infrarosso): E’ presente solo sulla versione Plus.

 

Recensione Huawei P9/P9 Plus – Batteria ed autonomia

clicca qui per vedere le specifiche tecniche dei due modelli

La batteria integrata (non rimovibile) è, nonostante la scocca sia così sottile, per quanto riguarda P9, da ben 3000 mAh, e invece sul P9 Plus aumenta fino a 3400mAh. Entrambe le versioni garantiscono quindi un’autonomia che ci fa arrivare tranquillamente a fine giornata, anche con un uso intenso del dispositivo (email, navigazione internet, riproduzione di contenuti multimediali, messaging, social network).

Come ormai consuetudine nei dispositivi Huawei di fascia medio-alta, sono presenti anche tre piani di risparmio energetico: “ultra”, che lascia attive solo le funzionalità di chiamate e messaggi, “intelligente”, che bilancia connettività e prestazioni del processore (consigliato per quotidiano normale), ed infine “prestazioni”, un piano che massimizza le prestazioni del processore, consigliato per giochi e video on line. Presente anche una quarta funzione che consente di consumare meno energia riducendo la risoluzione del display a 1280 x 720 pixel, e permettendo così di guadagnare altra autonomia.

Presente inoltre su entrambi i modelli un sistema di ricarica rapida che consente con una ricarica di 10 minuti circa 5 ore di conversazione.

Almeno stando alle prime impressioni, sembra che con questo device l’utilizzo del power bank per far fronte alle emergenze sarà drasticamente ridotto.

 

Recensione Huawei P9/P9 Plus – Funzioni speciali

clicca qui per vedere le specifiche tecniche dei due modelli

logo-fingerEntrambi i modelli sono dotati di un lettore di impronte digitali sul retro, che non solo, previa configurazione, ha la funzione di mantenere al sicuro i vostri dati, ma offre una miriade di altre funzioni, come ad esempio, rispondere ad una chiamata, scattare foto, avviare un video, sbloccare la sveglia, sbloccare la galleria, e addirittura visualizzare le notifiche. Il dispositivo di lettura impronte è rapido e molto preciso nell’assolvere alla sua funzione.

Altra funzione degna di nota è la possibilità di sfruttare l’uso di gesti particolari per attivare alcune funzioni, come ad esempio catturare lo screenshot della schermata bussando due volte sul display con la nocca, piuttosto che aprire determinate applicazioni disegnandone la lettera corrispondente sullo schermo.

Solo il modello P9 Plus è invece dotato di display con tecnologia”press-touch”, basata sul riconoscimento della pressione effettuata sul display. Questa nuova funzione, riportando quanto specificato dal produttore nel minisito dedicato al device ( http://consumer.huawei.com/it/mobile-phones/p9plus/ ), “… rileva le più impercettibili variazion idi pressione sullo schermo, garantendo la massima interattività e reattività dello smartphone”.

 

Recensione Huawei P9/P9 Plus – Software

clicca qui per vedere le specifiche tecniche dei due modelli

P9 e P9 Plus offrono la versione di Android 6.0 Marshmallow installata a bordo, e personalizzata con l’interfaccia EMUI 4.1 di casa Huawei. Questa interfaccia, già presente nativamente in questa versione, la 4.1, anche su Mate 8, è molto semplice da utilizzare, nonché intuitiva, e permette svariate possibilità di personalizzazione, fra cui la scelta dei temi, già disponibili “a bordo” del dispositivo, ed ampliabili tramite il download su un apposito store online.

Non è presente l’app drawer, e cioè il cassetto dedicato alle app, e quindi esse sono tutte disposte sulle varie homescreen, che possono essere sfogliate tramite uno swipe laterale. Per chi è solito scaricare parecchie app sul proprio dispositivo, vi sarà quindi molto utile la funzione che permette di raggruppare la app stesse in cartelle, a vostro piacimento. Oppure potrete sempre fare ricorso ai vari launcher alternativi scaricabili gratuitamente su PlayStore.

Recensione Huawei P9 / Software

Copyright © 2016 – IBTimes UK

P9 e P9 Plus offrono varie app preinstallate, tra cui ovviamente il Google Play Store e tutti gli altri servizi di Google (Mappe, Gmail, ecc.), Musica e Video per quanto riguarda il multimedia, Benessere, HiCare, Temi, Calendario, una selezione di giochi Gameloft, una cartella dedicata agli strumenti, una app per il meteo, un gestore file, blocco note, registratore vocale, specchio, bussola e backup. E’ presente inoltre la comodissima “Gestione Telefono”, che permette di gestire le impostazioni di risparmio energetico per la batteria, le notifiche, le app aperte ed il relativo traffico dati utilizzato da ciascuna, ottimizzare il sistema eliminando file non utilizzati e ripulendo la cache, attivare una black list per chiamate e messaggi e gestire le applicazioni protette.

Per quanto riguarda la navigazione web, il browser “classico” è stato eliminato e sostituito con Google Chrome, che offre buone prestazioni, come un’ottima velocità di navigazione, caricamento e di renderizzazione delle pagine.

La tastiera è impostata di default su “Huawei Swipe”, che è abbastanza rapida e precisa, ed ovviamente offre sia la scrittura tramite scorrimento del dito sulla tastiera, che il riconoscimento diretto della scrittura “a mano” dell’utente.

Condividi questa pagina